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Curiosità e notizie a cura di... > Le campane


Finalmente la guerra finiva: nel 1946 veniva emanata la legge che disponeva il ripristino delle campane asportate a scopo di guerra a carico dello Stato: però la legge entrava in vigore solamente due anni dopo.

Veniva inoltrata relativa domanda, con tutte le necessarie indicazioni ed i documenti, al Ministero Trasporti e Comunicazioni - Ufficio Ripristino Campane.

La pratica, precedentemente approvata ed esaminata dalla Pontificia Commissione di Arte Sacra, fu inoltrata dall'on. G. Lazzati, Deputato al Parlamento e prof. all'Università Cattolica.

Nel febbraio 1952 il Ministero emetteva il Decreto del ripristino delle campane della nostra Parrocchia ed affidava il lavoro alla ditta Achille Mazzola di Valduggia presso Borgosesia.

L'occasione presentava la necessità di un riordino delle campane esistenti che, da cento anni sul campanile, avevano bisogno di riparazioni specialmente nella incastellatura e nella consistenza.

Inoltre si rendeva necessario dare a tutte le campane un sistema di rotazione più sicuro e moderno, sostituendo i vecchi perni con cuscinetti a sfere.

Ma il vero problema era un altro: aggiungere le due campane nuove (date dal Governo) alle tre antiche rimaste oppure, per assicurare un concerto uniforme di timbro squillante, fare la fusione completa con bronzo uguale di tutte le campane?

Dopo accertamenti di persone competenti, soprattutto del maestro F. Fossati del Pontificio Istituto di Musica Sacra, unitamente all'ing. Piccio, dopo accurato esame delle varie proposte, si sceglieva la soluzione più sicura e di maggior garanzia: rifusione contemporanea delle cinque campane con bronzo scelto di prima qualità (cioè uguale a quello delle campane rimaste, sostituendo quindi il metallo dato dallo Stato) in modo di avere un concerto sicuro e completo.

Tolte le campane e portate presso la Ditta Mazzola di Valduggia, approntato il bronzo uguale, avveniva la fusione il giorno 4 luglio sotto la direzione dell'ing. Piccio.

Il collaudo tecnico-musicale compiuto dal prof. F. Fossati e dall'incaricato del Ministero Trasporti e Comunicazioni avvenuto il 24 dello stesso mese, dava risultato perfetto sia nella tonalità sia nel timbro; il 28 luglio si eseguiva un concerto trasmesso dalla radio nel Bollettino Padano.

Nella Festa Patronale del 15 agosto le campane, dopo essere state trasportate dalla fonderia presso la Ditta Bianchi dell'Officina, entravano nel pomeriggio in Parrocchia su carri addobbati.

La popolazione le accoglieva trionfalmente in momenti di grande animazione ed entusiasmo.

Salutate dalle note della Banda e dalla parola commossa del Rev. Parroco, sfilavano nelle vie del paese, unitamente alla tradizionale processione dell'offerta, in uno spettacolo unico, eccezionale e pieno di ammirazione; poi venivano sistemate nel giardino dell'Asilo in attesa della solenne Consacrazione.

 
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